News

RT invio telematico dei corrispettivi

RT invio telematico dei corrispettivi

Praticamente archiviato l’avvio della Fatturazione Elettronica (rimangono disservizi minori tra portali di interscambio e Agenzia delle Entrate), adesso è il momento di pensare all’invio dei corrispettivi da dispositivi Registratori Telematici.

L’argomento riguarda tutte le attività che effettuano la vendita al dettaglio.

Cosa dice in sintesi il Decreto Fiscale n.119 convertito in Legge il 13/12/2018 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 31/12/2018?

Che nel giro di pochi mesi sarà obbligatoria la memorizzazione e la trasmissione telematica dei corrispettivi.

Significa che tutte le attività commerciali dovranno dotarsi di idonei dispositivi, intervenendo fisicamente su quelli esistenti (se è possibile l’adattamento) oppure acquistando nuovi modelli (è previsto un contributo fino a 250,00 €, sia per gli adeguamenti che per gli acquisti, tuttavia le modalità di erogazione dello stesso sono ancora in fase di definizione).

Ogni dispositivo Registratore Telematico sarà collegato via web all’Agenzia delle Entrate e ogni chiusura fiscale giornaliera sarà inviata direttamente al sistema senza più l’obbligo di trascrizione dei corrispettivi.

L’appello che facciamo è cominciare a muoversi subito.

E’ vero che sono previste due date distinte per l’avvio della nuova procedura (la discriminante sono i 400.000 € di fatturato dell’anno 2018 – verificare sulla Dichiarazione IVA, quadro VE, Sez.5, VE50: chi ha superato questa cifra deve mettersi in regola entro il primo luglio 2019, tutti gli altri entro il primo gennaio 2020), tuttavia vorremmo sensibilizzare gli esercenti sul provvedere a mettersi in regola il più presto possibile per i seguenti motivi:

1) la Fatturazione Elettronica è stata di esempio sul fatto che non ci sia stato un minuto di proroga sull’avvio stabilito dell’1/1/2019;

2) tutte le aziende certificate per effettuare le operazioni (censimento, attivazione, messa in servizio, installazione dei nuovi Registratori Telematici, dismissione dei Misuratori Fiscali attualmente in uso) saranno fortemente impegnate per svolgere tutte queste attività per ogni cliente – gioco forza verranno privilegiati coloro che per primi faranno richiesta di intervento (bisogna anche contare i tempi tecnici per l’eventuale recupero delle credenziali per l’accesso a Fisconline e la necessità di portare in cassa il cavo per il collegamento web);

3) i produttori certificati per costruire i Registratori Telematici stanno già accumulando ordini per rispondere a tutte le richieste ed è pensabile che le consegne dei dispositivi possano richiedere tempo fino all’ultimo giorno utile (queste consegne è meglio lasciarle a chi ha più punti cassa e può permettersi di uniformarli un pochi per volta, tutti gli altri con una sola cassa che pensano di provvedere all’ultimo momento possono considerare seriamente di avere l’attività che non potrà vendere per uno o più giorni, pena possibili sanzioni).

Facciamo appello al fatto che sappiate considerare la Vostra attività fondamentale per il Vostro vivere e che quindi provvediate ad informarvi il più presto possibile: arriverete alla scadenza preparati e con le idee ben chiare su questo nuovo obbligo.